lunedì, 14 luglio 2008
Note sparse, ore fa.

It rained all night bringing phantoms I was trying to forget.
Did you push me? Because I fell.
I'm killing the dust, you're ordering brain executions.
Are you a bitch or a fool? 'Cause I'm still for sale, a monkey out of control.
I'm puking at the wall and I just want more. More.
I need blue roll to keep my eyes safe, dance halls to make your legs spread.
It's all going so fast...hats on and thumbs down.
You look like gold, I feel like shit.


Rain
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martedì, 08 luglio 2008
Giochiamo. Giochiamo sempre e comunque, indifendibili nel nostro tentativo di afferrare una perfezione d'essere. Siamo delle contraddizioni ambulanti, stanchezza viva, passata e nuova, senza alternativa a noi stessi, di un egoismo ingenuo e produttivo. Giochiamo a occhi semichiusi, attanagliati dalla paura ma decisi a vedere quanto velocemente ci si può schiantare al muro, senza farsi male, se possibile. A volte il trucco riesce, come alle cartomanti che azzeccano il futuro leggendo le istruzioni di una lavatrice rotta da tempo. Sappiamo che la grandeur ci sfuggirà proprio nel momento in cui ne sentiremo il calore sulla schiena. Fuggiamo da metropoli congestionate, troppo umide d'animo, e ci rintaniamo in altre città troppo grandi e dispersive. Diciamo di voler restare, mentre controlliamo gli orari della stazione, il prossimo treno in partenza, le nostre mancanze illimitate, immaginando piani geniali per la riuscita definitiva, la rivoluzione migliore. Non esiste niente di tutto questo, probabilmente. E noi siamo accatastati come fuscelli al vento, alla ricerca di un controllo che non avremo, che forse nemmeno ci piacerebbe avere. Siamo parole contorte che non durano. Siamo bellissimi, a tratti. Luce rifratta, arcobaleni quando ancora la tempesta è in corso. Giochiamo e l'intreccio ci salva dall'apnea, fino a che comincia a mancare l'aria anche in superficie. Parigi, Milano, Londra. Avremo mai di nuovo tempo per perderci? Perchè vorrebbe dire essersi ritrovati, ancora, guidati solo dall'olfatto. E forse la magia sta tutta lì: dura un giorno mentre i nostri occhi bruciano solo guardandosi.
Come dire: "sorridi, non sarà che un attimo".


Sigur Ros
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