Eccomi ancora.
Per poi non esserci più.
[It's just a temporary thing]
La mia giacca preferita ha più anni di me, intrecci di lana e inserti di velluto.
Marrone come il decennio dei settanta. Come Milano a ferro fuoco e piombo.
[You're read too many books you've seen too many plays]
E' mentre sono più lontano che mi capita di sentirmi più vicino. E' guardando il nero fuori dalla finestra, tre e ventinove del mattino, che sento la brina seccarmi la lingua e se spalanco il vetro posso fare sculture istantanee solo col mio fiato.
[Where's the number, where's the dime and where's the phone]
Potrebbe essere ovunque, ora, ma è qui appeso il senso gradevole di vuoto che pian piano si farà grande e modellerà l'incubo che non mi farà dormire.
Non mi guardo quasi mai allo specchio, perchè io sono lo specchio.
[It's just a temporary thing]
Dev'essere per la mia intermittente educazione sentimentale.
Gli spazi vuoti e gli autubus sovraffollati.
In me non c'è niente di definitivo.